Mercatino dell’Antiquariato

Artista di fama internazionale. Famoso per i suoi ritratti della “Parigi rivoluzionaria del ‘68 e gli scrittori del ”Nouveau Roman” Dondero presenta :“Scatti d’Artista”, immagini in cui affronta la tematica del ritratto fotografico nell’ambito delle arti visive, dagli anni cinquanta alla fine degli anni novanta.

Fotoreporter, marchigiano per scelta, sceglie la nostra regione come luogo di riposo tra un viaggio e l’altro. Ed è durante i suoi viaggi che lui scatta queste foto, foto che sono spesso ritratti, incontri negli studi, durante mostre o nelle case degli artisti stessi. Ci sono i famosi incontri a Londra con Francis Bacon e con Henry Moore, a Roma con Giorgio De Chirico, Cy Twombly, Mario Schifano e Tano Festa e quelli con autori meno noti come Flavio Costantini e Cesare Peverelli, tutti ritratti con la stessa delicatezza e sincerità. Nei suoi scatti, ci sentiamo vicino agli artisti fotografati, immortalati da una pellicola leggera come una carezza. Dondero «Forse sta tutto in queste poche e semplici parole: il mio modo di fotografare richiede un elemento antropologico. Una strada non è una strada, o una finestra non è una finestra se non c’è la presenza umana. La sensibilità è la qualità principale di un fotoreporter. » Le sue, sono foto che raccontano la vita, foto semplici e piene di umanità. Un’umanità fatta di vittorie ma anche di sconfitte, quelle che permettono alle oltre 40 foto esposte, selezionate dalle settecento messe a disposizione dalla Fototeca Provinciale di Fermo (Archivio Mario Dondero), di raccontare e far vedere come si rappresentano gli artisti, il loro viso, le loro mani, la loro vita , la loro arte. Foto in bianco e nero, foto a colori, provini di stampa, molti dei quali inediti. Dondero «L’uomo è centrale nelle mie fotografie, non ho quasi mai fotografato il mondo nudo, ho sempre aspettato che in un luogo passasse qualcuno».